La detraibilità delle spese veterinarie

Una decina di giorni fa si era approfondito l’argomento della detrazione fiscale per le misurazioni del colesterolo: si tratta di un caso emblematico di come l’ambito sanitario dia luogo ad agevolazioni tributarie importanti, ma cosa succede invece quando si acquistano dei farmaci che vengono sfruttati per un utilizzo veterinario? Bisogna capire se anche in tale situazione si può parlare liberamente di detraibilità e quali sono le modalità specifiche da seguire. Entrando maggiormente nel dettaglio, bisogna subito sottolineare come la detrazione per le spese veterinarie destinate ad animali da compagnia o da sport sia pari al 19% della spesa totale sostenuta.

La detrazione Irpef per i prodotti omeopatici

I prodotti omeopatici sono una realtà diffusa e affermata da diverso tempo, ma bisogna capire in modo chiaro quando è possibile beneficiare delle agevolazioni fiscali nel momento esatto in cui si provvede all’acquisto di tali medicinali, in modo da detrarre tutte le spese. In particolare, occorre fare chiarezza sulla dicitura “omeopatico” e su quella più semplice e abbreviata. Nello specifico, in questo caso subentra una detrazione ben precisa, vale a dire quella dell’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche (Irpef), con una aliquota fissata al 19% su tutte le spese che sono state sostenute.

Acquisti di farmaci: Novità per gli scontrini parlanti

scontrino parlante

L’Agenzia delle Entrate ha diramato una circolare, n. 40/E del 30.07.2009, con la quale chiariscie alcuni dubbi sollevati circa la privacy degli “scontrini parlanti” emessi dalle frmacie per gli acquisti di farmaci.

Il caso fu sollevato dal fatto che sugli “scontrini parlanti” veniva riportato per intero il nome del farmaco acquistato violando palesemente la privacy del contribuente che consegnandolo ad un CAF o Commercialista per la detrazione di legge doveva necessariamente far sapere che farmaci acquistva.