Depositi bancari: Sono sicuri?

In questi giorni di fermento a causa dei problemi legati alla crisi finanziaria si è parlato molto della paura dei risparmiatori nel tenere i propri soldi in depositi bancari.

Molte email sono giunte alla nostra attenzione chiedendoci se era “sicuro” o no continuare a tenere accesi i depositi bancari.

Secondo Confconsumatori non ci sono problemi entro i limiti della tutela del risparmio, spieghiamoci meglio, grazie al decreto legislativo numero 659/1996 sono tutelati i depositi bancari di ogni correntista per un importo massimo di € 103.291,38.

Pagamento straordinari in ritardo:No alla tassazione separata

L’Agenzia delle Entrate con la risoluzione N. 377/E del 9.10.2008 ha espresso il suo parere circa il pagamento di straordinari in ritardo a causa di procedure di gestione dei capitoli di spesa.

Ebbene nella risoluzione l’Agenzia ha chiarito che in questo  caso non si può applicara la tassazione separata.

Ciò perche come spiega la risoluzione può accadere che gli uffici, a causa di semplici quanto frequenti imprevisti, non riescano a liquidare quanto dovuto per gli straordinari nell’anno di svolgimento, ma successivamente e per la precisione dopo 12 GENNAIO dell’anno seguente.

Quindi l’Agenzia delle Entrate con la predetta risoluzione ribadisce che “per le somme percepite dai lavoratori dipendenti vige il principio di cassa, in base al quale si applica l’imposta nello stesso anno in cui tali emolumenti vengono corrisposti“.

Federalismo fiscale: Roma non piu comune

L’istituzione del Federalismo fiscale inizia a dare i suoi risultati, infatti Roma si trasformerà da Comune a Ente Territoriale.

Ad affermarlo è il Sindaco Alemanno precisando che l’obiettivo sarà quello di risanamento del bilancio anche grazie alla maggiore autonomia acquisita con il Federalismo fiscale che garantirà una maggiore gestione amministrativa e competenze sul territorio;

Gli obiettivi prefissati saranno attuabili grazie a € 500 milioni che dal 2010 entreranno ogni anno nelle casse del Comune di Roma che si trasformerà in un Ente territoriale speciale, denominato ‘Roma Capitale’.

Spese alberghi e ristoranti : Chiarimenti Agenzia Entrate

Come noto e gia trattato tempo fa è stata data la possibilità ai contribuenti titolari di partita iva nonchè alle società di detrarre “totalmente” l’IVA sulle spese di alberghi e ristoranti.

A riguardo, vista anche l’assenza di informazioni chiare, l’Agenzia delle Entrate ha provveduto fornendo alcune utili indicazioni. Nello specifico ha chiarito che, nel caso di spese alberghi quando non c’è coincidenza tra il soggetto che acquista il servizio (datore di lavoro o società) e chi materialmente ne usufruisce (dipendente), la fattura deve essere intestata a chi beneficerà della detrazione (datore di lavoro o società).