Giovedì prossimo, 10 gennaio 2013, scadrà il termine previsto per pagare all’Inps i contributi dei domestici che si riferiscono all’ultimo trimestre dello scorso anno, ovvero il periodo compreso tra i mesi di ottobre e dicembre: si tratta, dunque, dell’ultimo appuntamento in questo senso per quel che concerne il 2012. La cadenza periodica di questo versamento riguarda proprio i trimestri, visto che, ad esempio, ad aprile è scaduto un altro termine per i contributi alla Cas.sa Colf. Come si effettua nello specifico questa operazione? I datori di lavoro hanno a disposizione ben cinque modalità distinte.
datore di lavoro
Redditi lavoro e sostituti d’imposta: l’appuntamento con le ritenute
Il 16 di ogni mese i sostituti di imposta, in materia di redditi di lavoro dipendente e assimilati, devono versare al fisco le ritenute applicate sulle buste paga. Trattasi, in particolare, con scadenza il 16 di ogni mese, delle ritenute applicate su salari, stipendi e compensi relativi al mese precedente. I sostituti di imposta titolari di partita Iva sono chiamati a versare le ritenute con il modello F24 e solo ed esclusivamente in via telematica.
Inps: chiarite le indennità relative alla festa del 25 aprile
Il messaggio pubblicato dall’Inps pochi giorni fa (si tratta del documento numero 9970 dello scorso 3 maggio) ha rappresentato un importante chiarimento per alcune indennità; l’ente pensionistico ha infatti spiegato
Collegato lavoro, in attesa della pubblicazione sulla gazzetta ufficiale
E’ stato approvato dal Senato, in data 02.03.2010, in via definitiva il cosi detto “Collegato Lavoro” in attesa della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale ne riportiamo alcuni punti salienti. Nel Collegato
Le somme ricevute a seguito di transazione per licenziamento sono TASSATE
Il lavoratore che perde il posto di lavoro a causa di licenziamento senza giusta causa e transige la controversia con il datore di lavoro, vede sottoposta a tassazione la somma ottenuta a titolo di risarcimento.
Lo ha affermato la Corte di Cassazione con l’ordinanza numero 1349 del 25 gennaio 2010, così confermando un principio già più volte espresso in passato.
In sostanza, le somme di danaro versate dal datore di lavoro e percepite dal lavoratore quale risarcimento del danno subito per ingiustificato licenziamento, i compensi percepiti a seguito di recesso dal rapporto di lavoro per giusta causa ed in genere qualunque compenso in danaro versato dal datore di lavoro a titolo di risarcimento del danno, rientrano nella categoria dei “redditi da lavoro dipendente“, come tali assoggettati a tassazione ai sensi dell’articolo 6, comma 2 del TUIR.