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Auto bloccata dalle ganasce fiscali esente dal bollo

autoL’auto “bloccata” dalle “ganasce fiscali” è esente dal pagamento del bollo auto. A optare per una opposizione a tale posizione sono state alcune Regioni, che hanno di fatto approvato delle leggi che obbligano anche coloro che si sono visti bloccare il proprio veicolo a pagare il tributo. Per loro sfortuna, tuttavia, lo scenario potrebbe essere molto più complesso, visto e considerato che la Corte Costituzionale ha bocciato la prima di tali leggi regionali, relativa alle Marche.

Superbollo dati immatricolazioni 2012

Quanto ha inciso l’applicazione del superbollo sulle immatricolazioni delle auto di grossa cilindrata?  La risposta, a giudicare i dati del centro studi Unrae, Associazione delle case automobilistiche estere in Italia, sembra essere deludente. Il calo delle autovetture ad alte prestazioni immatricolate è infatti stato pari a un massimo del 44,1 per cento, dimostrandosi la punta di un iceberg che ha portato in flessione tutti i principali consumi di beni preziosi, come ad esempio è accaduto per le compravendite di gioielli e di prodotti di oreficieria.

Evitare pagamento bollo auto

Non è sempre detto che l’iscrizione di un autoveicolo al Pra (Pubblico registro automobilistico) faccia scattere l’obbligo per l’intestatario al pagamento della tassa di circolazione. Stando a quanto concluso dalla sezione 24 della commissione regionale di Milano, con sentenza n. 81/24/12, depositata lo scorso 17 aprile, ad esempio, in caso di furto di auto o di perdita di possesso documentata, il giudice tributario può annullare la richiesta di pagamento a questo intestata (cioè solo apparente) del veicolo.

Superbollo auto di lusso: chi verrà colpito dalla manovra Monti

Come noto, la manovra Monti ha introdotto un rincaro del bollo auto per le auto di lusso. In realtà, tuttavia, la dicitura di superbollo su “auto di lusso” è piuttosto controversa: la sovra tassa colpisce infatti, generalmente, le auto di maggior potenza, non tutte certamente riconducibili alla macro categoria dei veicoli di pregio.

Alla luce di quanto calcolato dagli osservatori di settore, saranno oltre mille i modelli presenti sul mercato, che verranno sottoposti al nuovo superbollo del governo Monti, con una maggiorazione di 20 euro per ogni Kw eccedente i 170 kw (equivalenti a 231 cavalli). Un balzello che certamente non farà piacere ai possessori di veicoli di grande potenza, che vedranno colpite le proprie auto da un superbollo non certamente insignificativo.

Scadenze fiscali, il 2 gennaio è tempo di bollo auto

L’anno sarà appena iniziato, ma il 2 gennaio 2012 sarà altresì tempo di primi pagamenti inerenti le tasse automobilistiche, che i proprietari di autoveicoli e autovetture dovranno tenere bene a mente al fine di non incontrare sanzioni monetarie quali interessi di mora o altri oneri accessori, legati al ritardato pagamento del bollo auto, per un obbligo che riguarderà sia i rinnovi periodici, che le tasse sui veicoli di nuova immatricolazione.

Ricordiamo infatti che il 2 gennaio 2012 sarà scadenza utile per tutti i proprietari di autovetture e di autoveicoli, i quali dovranno procedere al pagamento della tassa per auto nel caso in cui il precedente periodo di validità della tassa automobilistica fosse scaduto entro la fine del mese di novembre 2011. In questo caso la scadenza opportuna sarebbe stata il 31 dicembre 2011, ma a causa della non ferialità (sabato) di tale giornata, il termine è stato prorogato al primo giorno lavorativo successivo.

Bollo auto, scade oggi il termine per le auto più potenti

Oggi, 10 novembre 2011, è il giorno ultimo per poter pagare il c.d. super bollo, la tassa sulla circolazione delle auto, destinata a quei soggetti che risultano proprietari o utilizzatori di veicoli piuttosto potenti. Sul  “quanto potenti”, è la manovra correttiva di luglio a dircelo: sono considerate appartenenti a questa categoria, infatti, tutte le auto con una potenza superiore ai 225 kW, rappresentative – pertanto – di una minoranza rispetto al parco veicoli attualmente in uso sulle strade italiane.

La scadenza del 10 novembre è inoltre un termine piuttosto particolare e, a suo modo, unico. Per questo motivo, a decorrere dall’anno prossimo, il pagamento del super bollo auto andrà effettuato entro l’ordinario termine di pagamento già previsto per il bollo ordinario, andando in tal modo a rendere uniforme il pagamento di questa tassa che grava sulle spalle di tutti i proprietari o utilizzatori di autoveicoli.

Ravvedimento lungo e bollo auto, ecco la scadenza del 30 settembre

Il 30 settembre scade il ravvedimento lungo: come noto, si tratta della possibilità, concessa dalle Agenzie delle Entrate, di poter regolarizzare le imposte non pagate, o pagate solo parzialmente, relative all’anno 2010. Contrariamente a quanto avviene di solito, la finestra per il ravvedimento questo mese è stata duplicata, e pertanto, il ravvedimento lungo del 30 settembre, è da applicarsi ai soli cittadini che presentano la dichiarazione per le vie telematiche.

L’altro ravvedimento ha invece una scadenza più ravvicinata: è infatti mercoledì 21 il termine ultimo per poter procedere alla regolarizzazione totale o parziale dei versamenti di imposte e di contributi che avrebbero dovuto esser stati effettuati regolarmente entro la data del 22 agosto. In caso di dimenticanza, è bene tendere a mente queste date, al fine di provvedere alla regolarizzazione in tempi celeri, ed evitare in tal modo aggravi ed oneri evidentemente più pesanti.