Anche il colosso informatico Yahoo! preferisce andare via dall’Italia e con destinazione Dublino. Il colosso del web che ha stabilito di riordinare le proprie attività europee spiega che le troppe tasse però non sono l’unico motivo di questa decisione.
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Come riscuotere i crediti certificati
Mancano poco meno di due mesi per poter chiedere alla pubblica amministrazione la certificazione dei crediti vantati dalla propria attività. Entra infatti nella fase più operativa la possibilità di incassare una certificazione online dei mancati o ritardati pagamenti della p.a., grazie a una piattaforma elettronica, predisposta dal ministero dell’economia e delle finanze, che consentirà di effettuare la certificazione dei crediti per via telematica, accorciando tempi e sacrifici per poter ottenere l’ambito documento.
Partite IVA giugno 2012
Continuano a crescere le partite IVA durante il mese di giugno 2012, sebbene ad un ritmo evidentemente inferiore rispetto a quanto riscontrato nello stesso periodo dell’anno precedente. Nel sesto periodo dell’attuale esercizio, infatti, sono state aperte 40.444 nuove posizioni Iva, con una flessione che su base annua è in grado di toccare il 3,3 per cento. Ma vediamo più nel dettaglio quali sono le considerazioni prodotte a margine della pubblicazione degli ultimi dati statistici da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Compensazione debiti e crediti fiscali
Secondo quanto affermato dalla Commissione tributaria di primo grado di Trento, prima sezione, mediante pronuncia n. 81 del 19 giugno 2012, la compensazione tra i crediti e i debiti fiscali è un principio sempre ammissibile, ancorchè non sia stato emanato il regolamento attuativo. Qualora il contribuente, pertanto, provi di avere un credito nei confronti del fisco, il giudice può disporre la compensazione in sede giudiziale, e annullare cosa la cartella di pagamento con la quale viene richiesto il pagamento di un tributo da parte dell’amministratore finanziaria.
Apertura bar e ristoranti semplificata
Il Tar della Campania ha di fatto avviato una nuova fase interpretativa sulla procedura di apertura di bar e ristoranti. Stando a quanto affermato dal Tribunale Amministrativo Regionale, infatti, per iniziare una nuova attività di somministrazione è sufficiente presentare allo sportello unico una “mera segnalazione dell’interesse di inizio di attività”.
Secondo il Tar, pertanto, sulla base dell’attuale panorama normativo è possibile afermare che “il legislatore ha inteso generalizzare la liberalizzazione delle attività commerciali sulla scia di quanto, in parte, già effettuato con il decreto Bersani, uniformando la disciplina abilitativa allo svolgimento di attività di somministrazione di alimenti e bevande a quelle delle ulteriori attività commerciali e prevenendo, in tali casi, la formazione del titolo per silenzio-assenso, ad eccezione delle ipotesi in cui siano previsti limiti, contingente complessivo o specifici strumenti di programmazione settoriale per il rilascio degli atti stessi, fatto salvo naturalmente l’esercizio dei poteri inibitori o di autotutela previsti dalla norma medesima”.
Crediti ICI: quelli vantati dai Comuni sono privilegiati
Se un’azienda fallisce, ed il Comune vanta dei crediti sull’imposta comunale sugli immobili (ICI), allora nell’ambito delle procedure di insinuazione al passivo questi crediti devono ritenersi come privilegiati e non
Incentivi fiscali per le aziende dal 2011
Il D.L. 78/2010 all’art. 53 ha previsto un nuovo sistema di incentivi sia fiscali che contributivi per i nuovi contratti di produttività.
Nello specifico per il periodo compreso tra il 01.01.2011 e 31.12.2011, le somme date ai lavoratori dipendenti del settore privato, correlati a incrementi di redditività o di qualità, ai risultati o agli utili dell’impresa saranno assoggettati a imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali regionali e comunali (comma 1).
Studio di Settore e fitto d’azienda
L’Agenzia delle Entrate nel corso del Forum online organizzato dal Sole 24 Ore, ha chiarito che l’esclusione da studi permane per l’intera durata del contratto per la società che affitta