Online la bozza di Unico ENC 2013

Il sito web dell’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione dei contribuenti un’altra importante bozza di modello: si tratta di Unico Enc 2013, il quale può essere ora trovato facilmente sul web, insieme alle relative istruzioni per l’uso. Già lo scorso mese di febbraio vennero rese note le novità del modello per gli enti non commerciali. Tra l’altro, coincidenza non certo singolare, questa nuova bozza viene inserita online in concomitanza con la scadenza del ravvedimento sprint per i modelli Unico. In particolare, il documento in questione presenta il quadro RB che permette di avere uno spazio apposito per l’Imposta Municipale Unica (Imu) che è dovuta in acconto e a saldo per il 2012 ormai in procinto di terminare.

Ravvedimento lungo IMU settembre 2012

Ieri era il termine ultimo per pagare la seconda rata di acconto dell’IMU. Se vi siete dimenticati di adempiere a questo obbligo fiscale o, in alternativa, non siete riusciti ad adempiere per difficoltà e ristrettezze economiche, niente paura. Anche per quanto concerne il versamento di settembre dell’imposta municipale unica è possibile fruire dell’istituto del ravvedimento, che permetterà a tutti i “ritardatari” di potersi mettere in regola dietro pagamento di una sanzione di pochi euro rispetto all’importo originario.

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Acconto Imu, ecco le modalità di calcolo

Sulla base di quanto previsto dal decreto sulle semplificazioni fiscali, i contribuenti che dovranno calcolare l’acconto sull’imposta municipale unica potranno farlo in riferimento alle aliquote di base e con le detrazioni previste. In sede di pagamento del saldo dovranno invece operare il conguaglio sulla base di quanto dovuto per l’intera anno in riferimento alle nuove aliquote deliberate ai Comuni, in alternativa al versamento dell’imposta in un’unica soluzione.

Con decorrenza 2013, invece, per poter determinare l’acconto Imu si farà riferimento alle aliquote e alle detrazioni relative all’anno precedente. Il merito di tale semplificazione è riconducibile al contenuto del decreto legge, che proroga al 30 giugno 2012 il termine per poter approvare il bilancio dei Comuni, all’interno dei quali troverà spazio anche l’eventuale modifica alle aliquote Imu per la prima o per la seconda casa.