Manca pochissimo alla scadenza del pagamento della prima rata d’acconto dell’imposta municipale unica. Eppure, a così breve distanza dal termine del 18 giugno, non sono pochi i problemi che i centri di assistenza fiscale e i consulenti si trovano a dover sbrogliare, con particolare riferimento all’applicazione dell’IMU per i contribuenti non residenti, e per chi non potrà utilizzare il modello F24, e sarà costretto a sdoppiare il calcolo dell’ammontare dovuto a Comune e Stato, e procedere al pagamento attraverso bonifici bancari separati.
A render nota la procedura in tale fattispecie è stata una nota diramata pochi giorni fa dal Dipartimento delle finanze, che reca le disposizioni generali per la determinazione del quantum dovuto, e le modalità di pagamento, peraltro già illustrate con la precedente e più nota circolare n. 3 del dipartimento delle Finanze, datata 18 maggio 2012.