Requisiti per la costituzione di una associazione sportiva dilettantistica

Anche se per il Codice civile l’atto costitutivo di una Associazione Sportiva Dilettantistica non deve avere nessua forma obbligatoria per poter beneficiare delle agevolazioni fiscali previste dall’art. 148 del TUIR, l’atto deve essere redatto o in forma pubblica o anche a mezzo di scrittura privata autenticata o registrata.

Ma vediamo quali sono i passi da seguire per completare l’iter della costituzione di una Associazione Sportiva Dilettantistica:

  1. Registrazione presso l’Ufficio locale dell’Agenzia delle Entrate e pagamento dell’imposta di registro a tassa fissa pari ad € 168
  2. Lo statuto deve contenere obbligatoriamente le seguenti informazioni:
    • denominazione;
    • oggetto sociale;
    • rappresentanza legale;
    • assenza dei fini di lucro (divieto di distribuzione di utili);
    • norme sull’ordinamento interno;
    • obbligo di redazione di rendiconti economico-finanziari;
    • modalità di scioglimento;
    • obbligo di devoluzione del patrimonio ai fini sportivi, in caso di scioglimento.
  3. Iscrizione nell’apposito Registro nazionale tenuto dal CONI, ente di riferimento di tutto il movimento sportivo italiano.

Comunicazione operazioni con paesi della Black List

E’ stato prorogato il termine per il primo invio delle comunicazioni riguardanti le operazioni IVA con i paesi rientranti nella Black List.

Il termine che doveva essere quello del 31.08.2010 è stato prorogato al 31.10.2010 e riguarderà tutte le operazioni svolte dal 01.07.2010.

Quando sarà  a regime la nuova comunicazione i contribuenti che svolgono operazioni con i paesi della Black List dovranno comunicare  entro l’ultimo giorno del mese successivo al periodo di riferimento le operazioni svolte.

Nuovo modello per la comunicazione dei dati catastali nei contratti di locazione

L’Agenzia delle Entrate con il Provvedimento del 25.06.2010 ha rilasciato il nuovo Modello 69 da utilizzare in sede di richiesta di registrazione di contratto di locazione.

Il nuovo modello deve essere utilizzato se è stato aggiunto il Quadro D, predisposto appositamente per riportare i “Dati degli immobili” per i quali si chiede la registrazione.

Oltre al sopra indicato modello il provvedimento ha introdotto anhe un secondo modello cosi detto CDC che deve essere utilizzato solo ed esclusivamente per la comunicazione dei dati catastali relativi a beni immobili oggetto di:

Mentre il  Modello 69 va presentato nel caso di registrazione effettuata a partire dal 01.07.2010, dei seguenti contratti:

Compilazione modelli INTRASTAT

L’Agenzia delle Entrate è tornata sul tema della compilazione dei modelli INTRASTAT con la circolare n. 36/E del 21.06.2010.

Nello specifico fornisce chiarimenti circa la compilazione di alcuni punti specifici tipo:

  1. forma e il luogo di pagamento
  2. modalità di esecuzione della prestazione.

Per questi aspetti nella compilazione esistono diversi codici da utilizzare a seconda del tipo di modalità di incasso effettuata:

  • codice A se il corrispettivo viene incassato tramite accredito in conto corrente,
  • codice B se ci si avvale del bonifico bancario e solo quando si verifica il trasferimento di fondi da un conto corrente ad un altro.

Liti tributarie pendenti: Chiusura veloce

L’Agenzia delle Entrate ha rilasciato la circolare n. 37/E del 21.06.2010 con la quale illustra le misure finalizzate alla deflazione del contenzioso tributario e alla razionalizzazione della riscossione dei tributi, cosi come previsto dal  D. L. n. 40/2010,.

Punto importante di tale D.L. è la definizione “veloce” delle liti tributarie pendenti dinanzi sia alla Corte di Cassazione che alla commissione tributaria provinciale, requisito fondamentale è che il contenzioso deve essere aperto da almeno dieci anni e nelle quali l’amministrazione finanziaria è soccombente.

Annuario del contribuente 2010: IX° edizione

Giunge alla IX° edizione l’Annuario del Contribuente 2010 che quest’anno è stato stampato in ben 180.000 copie disponibili grtuitamente presso tutti gli uffici dell’Agenzia delle Entrate e scaricabile in formato PDF dal sito dell’Agenzia.

Come sempre in corso d’anno vi sarà la possibilità di aggiornamenti fiscali e cosi l’Amministrazione Finanziaria rende noto che è gia prevista l’uscita di un annuario BIS, apportante le eventuali modifiche che vi saranno.

L’Annuario 2010 si compone di 6 capitoli cosi suddivisi:

  1. Informazioni Generali
  2. Dichiarazione dei redditi persone fisiche
  3. Veramenti e rimborsi
  4. In caso di errori: Ravvedimento, comunicazioni e sanzioni
  5. Imposte sugli immobili, successioni e donazioni
  6. Contenzioso e strumenti per evitarlo

Versamenti tasse: Proroga per i contribuenti sottoposti a studi di settore

Come l’anno passato, causa ritardo nel rilascio degli Studi di Settore 2010, i termini per il versamento delle imposte da UNICO 2010 verranno prorogati.

Cosi è stato stabilito con il decreto che prevede infatti lo slittamento dei versamenti per quei contribuenti sottoposti a studi di settore.

Come detto non è cosa nuova, anche l’anno passato successe la stessa cosa, il ritardo causato agli operatori e professionisti per poter predisporre in modo adeguato il versamento delle imposte è tale da far si che venga concesso maggior tempo per la generazione delle deleghe di pagamento, F24.

Deducibilità interessi passivi soggetti IRES

Durante il forum del 03.006.2010 l’Agenzia delle Entrate confrontandosi con i Commercialisti ha affermato che all’interno del modello UNICO 2010, i soggetti IRES possono dedurre gli interessi passivi e gli oneri assimilati come stabilito dall’articolo 96 del Tuir.

Ma da tali interessi devono essere esclusi:

  • quelli passivi espliciti su debiti commerciali
  • quelli sui depositi cauzionali per attività commerciale

Mentre vanno inclusi: